Buongiorno a te, caro ascoltatore o ascoltatrice di Chiacchieroni!

Come stai in questo mercoledì di fine agosto? Ormai le vacanze stanno volgendo un po’ al termine e si sente già aria di cambiamento. 

Quando andavo a scuola, la fine di agosto mi faceva sempre un po’ tristezza perché significava ricominciare a studiare, frequentare le lezioni, alzarsi prestissimo la mattina (una cosa come le sei e mezza per prendere il bus, insopportabile per me!), i compiti, le interrogazioni… insomma, mi veniva già l’ansia! 

Adesso per fortuna le cose sono un po’ cambiate, ma… non so… un po’ di nostalgia per l’estate che finisce mi resta sempre. Anche tu hai la stessa sensazione? Beh certo, dipende da dove vivi. Se stai nell’emisfero australe ad esempio avrai il problema opposto, e allora ti invidio un po’.

Oppure se abiti nei paesi del Nord, magari per te l’estate è già passata, chissà.

Noi però andiamo avanti imperterriti a parlare di estate, anche perchè poi dovremo aspettare un anno per farlo. E oggi facciamo due parole sulla “vita da mare”.

Quando ero piccola, le vacanze si facevano rigorosamente al mare con la mia famiglia e duravano la bellezza di 2 settimane. Ti immagini? Ma cosa fai 2 settimane al mare? Insomma, facevamo armi e bagagli e via in macchina verso l’Adriatico. E la macchina, ti giuro, era piegata sotto il peso delle valigie. Praticamente ci portavamo la casa nel bagagliaio!

(…)

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Categorie: Cultura

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